FA Trophy: Aldershot Town 1 - 1 Ebbsfleet United (2-4)
Pubblicato da gacchan su 16 Marzo 2008
Aldershot, 15 Marzo 2008
Un goal, di Michael Bostwick, libera un urlo che i tifosi del Fleet tenevano dentro da tempo. E’ finale a Wembley! Primo traguardo dell’era MyFC.
I tifosi dell’Ebbsfleet riempiono il loro settore del Recreation Ground come mai era successo prima, con la speranza di andare a giocare la finale nel tempio del calcio inglese. In totale i presenti sono 4.344, la maggioranza per la squadra di casa, speranzosi di ribaltare il 3-1 dell’andata.
Per Liam Daish è facile mettere in campo la formazione: gli 11 che hanno vinto la gara di sabato scorso, pronti a difendere con i denti il risultato. Ma la prima azione è subito del Fleet con Eribenne al cross per Akinde che non ha fortuna. Anche Luke Moore prova a saggiare la difesa dei Shots, poi è la volta di Hudson a impensierire la nostra difesa, ma il suo tiro risulta fuori bersaglio. La miglior occasione per i padroni di casa è al 26′ con Hylton che con un dribling salta la difesa e passa a Soares che guarda il piazzamento del portiere e tenta di batterlo, ma Cronin non si fa sorprendere.
Il Fleet comincia a crederci e Long davanti alla difesa spazza via ogni pallone che si avvicina. Alla mezzora lo stesso Long prova a battere il portiere avversario Nikki Bull con un lob, ma il portiere alza sulla traversa.
Il secondo tempo inizia con la difesa dell’Ebbsfleet sotto pressione perché l’Aldershot vuole pareggiare al più presto il conto dei goal totali. La pioggia comincia a cadere sui tifosi del Fleet che sono senza copertura, ma a scaldarli ci pensa Eribenne, su passaggio di Long, che tira sicuro, ma Bull alza nuovamente sulla traversa. Cinque minuti più tardi è lo stesso Long, questa volta su passaggio di Akinde, che tira di poco a lato.
Il manager Waddock decide di inserire Donnelly al posto dell’evanescente Hylton e al 61′ il neo-entrato trova Mendes sulla destra dell’area che lascia partire un tiro che Cronin può solo sfiorare. L’East Bank (il settore più caldo della tifoseria di casa) esplode in un boato di gioia.
Il Fleet a questo punto appare scosso, e gli Shots sentono che possono raggiungere Wembley. I padroni di casa pressano e i nostri difensori hanno un gran da fare per bloccare gli inserimenti degli attaccanti. Il Fleet si trincea nella propria metà campo, con Daish che ruggisce ordini agitando vorticosamente le braccia.
Il tempo passa e a 10 minuti dal fischio finale l’Ebbsfleet comincia a uscire dalla propria tana. L’ingresso di Purcell dà nuova linfa alla squadra e Long comincia a correre ancora, impensierendo il difensore Day.
All’88′ l’Aldershot si propone in attacco con tutti gli uomini, portiere compreso, per sfruttare un corner. Sul rinvio della difesa Purcell prova un contropiede, ma arrivato in area avversaria non ha più la lucidità per battere Bull.
L’arbitro concede 2 minuti di recupero, infiniti.
La palla però è del Fleet. Long si lancia sulla fascia sinistra, ma al posto di andare verso la bandierina del corner per perdere tempo taglia verso l’area, lasciando partire un tiro che il portiere può solo deviare sulla sua sinistra, dove una maglia gialla, che poi si scopre essere Bostwick, calcia di potenza in rete il goal dell’1 a 1.
Il settore del Fleet esplode in un ruggito trionfale, per una gioia che nessun fan prima d’ora aveva mai provato. Tutti, giocatori e staff compresi iniziano a festeggiare l’ormai sicura finale a Wembley.
Al fischio finale inizia la festa con i giocatori che si tuffano verso la curva dei propri tifosi, anche Danny Slatter balla con le proprie stampelle. Che il Torquay sia l’avversario da incontrare il 10 Maggio poco importa. Mai prima d’ora l’Ebbsfleet United aveva raggiunto un traguardo così importante. E il 10 Maggio…
Team: Cronin, McPhee, Opinel, Hawkins, McCarthy, Bostwick, Barrett, Long, Moore (Ricketts 70), Akinde (Purcell 85), Eribenne (Nade 56)






