Pubblicato da gacchan su 24 Marzo 2008
Il team nasce nel 1912 come Abbey United, detto anche The U’s o The United o The Plate, a Cambridge, dove già giocava una squadra chiamata Cambridge United (dal 1909) che non ha nulla a che fare con la società attuale. Nel 1951, 2 anni dopo il passaggio al calcio professionistico, il cambio di nome in Cambridge United.
Fino al 1970 gioca nelle leghe minori, poi la promozione in League e la scalata fino alla Second Division (oggi Championship) nel 1981.
Nel 1992 raggiunge addirittura i play-off per la promozione in Premier League. Poi la discesa culminata nel 2005 con la retrocessione in Conference.
Dal 1932 gioca all’Abbey Stadium da 9.617 posti.
La prima divisa è composta da maglia a strisce verticali ambra (gialle) e nere e pantaloncini neri, la seconda prevede maglietta bianca con manica sinistra nera e calzonini bianchi.
A cambridge sono state inventate le Cambridge Rules che poi sono state inserite nelle FA rules nel 1863.
Da segnalare che i nostri allenatori Daish (3 stagioni) e Kimble (7 stagioni) hanno militato nelle fila del Cambridge United.
Un aneddoto: lo scrittore Nick Hornby, nel suo soggiorno in qualità di insegnante nei college cittadini, era un seguace tifoso dello United ed ha inserito i resoconti di alcune partite nel suo libro “Febbre a 90°”.
Attualmente, in classifica, si trova al 2° posto con 71 punti in 38 partite (V20 N11 P7). All’andata Cambridge - Ebbsfleet finì 1-1 con goal di Moore.
La città di Cambridge sorge sulle rive del fiume Cam ed è famosa nel mondo per le sue Università.
Nella zona sono stati ritrovati resti di insediamenti preistorici e di una tribù belga del I secolo a.C. nella Castle Hill (in pienà città). La collina fu poi scelta dai romani per la posizione dominante nella difesa del fiume, e qui rimasero fino al 400 d.C. Con la partenza dei romani arrivarono i Sassoni e gli Angli ed è in questo periodo che si parla per la prima volta di un ponte (bridge) sul Cam. Poi arrivarono i Vichinghi, scacciati intorno all’anno 1000 dai sassoni, i quali construirono la chiesa di St Bene’t nel 1025, ancora visibile in Bene’t Street.
Nel 1068 arrivarano i Normanni di Guglielmo il Conquistatore e fu eretto il castello (ormai scomparso) che oggi dà il nome a Castle Hill.
Nel 1209, studenti scappati da Oxford, hanno creato la prima università. Il più antico college ancora esistente è il Peterhouse del 1284. Uno degli edifici più imponenti è la King’s College Chapel fatta costruire a partire dal 1446 da Enrico VI e terminata da Enrico VIII nel 1515.
La famosa casa editrice Cambridge University Press risale al 1534.
A Cambridge si svolgono la Midsummer Fair, una delle fiere più antiche del regno, e il Cambridge Folk Festival, uno dei più importanti d’Inghilterra.
Cambridge ha ricevuto la status di “città” solo nel 1951 in quanto sprovvista di una cattedrale.
Uno degli sport preferiti degli studenti è il punting, che consiste nel navigare sul Cam con imbarcazioni piatte guidate da un lungo bastone (punt).

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Pubblicato da gacchan su 21 Marzo 2008
Lo Stevenage Borough è la squadra di calcio di Stevenage, Hertfordshire. Fondato nel 1976, nella sua bacheca una Conference e un FA Trophy (nel 2007, campione uscente).
Il Borough è nato dopo la bancarotta della vecchia squadra della città, lo Stevenage Athletic e dopo circa vent’anni, nel 1994 è arrivato in Conference, campionato poi vinto 2 anni più tardi.
A causa dello stadio non in regola non fu però iscritto alla League 2. Messo a posto lo stadio però non è più riuscito a vincere il campionato, arrivando però alla finale play-off nel 2005, poi persa 1 a 0 contro il Carlisle United.
Oggi giocano al Broadhall Way da 7100 posti, considerato uno dei migliori stadi delle leghe non professionistiche.
I colori sociali sono il bianco e il rosso, la prima divisa è infatti a strisce verticali biancorosse e calzoncini rossi, la seconda è maglietta azzurra e calzoncini blu.
Quest’anno le squadre si sono già incontrate allo Stonbridge Road e lo Stevenage portò a casa 3 punti vincendo 1 - 0.
Al momento in classifica è 3° con 67 punti in 36 partite (V20 N7 P9).
Stevenage sorge a qualche chilometro a nord di Londra, dove ai tempi dei romani passava la strada che collegava Verulamium (la terza città romana in Inghilterra, oggi St Albans) a Baldock. Di quei tempi rimangono 6 tumuli e di tanto in tanto la scoperta di monete romane.
Il nome potrebbe derivare dall’antico inglese stithen ac, cioè “posto vicino la forte quercia”.
Vicino all’isediamento romano fu costruito il primo campo sassone. L’edificio più antico arrivato fino ad oggi è la chiesa di St Nicholas del XII secolo, poi nel 1281 la città ottenne la possibilità di avere un mercato e una fiera annuale (che si tiene tuttora).
Nel XVIII secolo la costruzione della North Road permise a Stevenage di ingrandirsi, soprattutto come posto di ristoro per le carrozze.
Qui sono nati o hanno vissuto Ken Follett (scrittore), Lewis Hamilton (pilota) e Ashley Young (calciatore del Villa).

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Pubblicato da gacchan su 17 Marzo 2008
Fondato nel 1904 a Histon, Cambridgeshire (regione a nord di Londra, circa 50 km).
E’ la squadra dei villaggi “gemelli” di Histon e Impington.
Histon e Impington sono villaggi a circa 5 km da Cambridge e insieme contano una popolazione inferiore alle 10.000 persone. Il nome che finisce in “ton” denota un’origine sassone, anche se si pensa che alcuni sentieri dei villaggi siano stati usati fin dai tempi preistorici e a Impington sono stati trovati resti di fortificazioni dell’età del ferro ed è stata scoperta una fabbrica di vasellame di epoca romana.
Nel 1847 la ferrovia che collegava St Ives a Cambridge ha fatto espandere i 2 villaggi. Da vedere le chiese di St Andrew dei 2 villaggi, entrambe di epoca Medioevale tarda.
Torniamo alla squadra di calcio; detti “The Stutes” per il nome originario della squadra: Histon Institute F.C., ha sempre militato nelle leghe minori, fino al 2006/2007 in cui ha vinto la Conference South ed è stata promossa in National e da neo promossa sta facendo un’ottimo campionato: al momento è 9° con 57 punti in 37 partite (V17 N6 P14).
All’andata ci ha battuti per 1 a 0 allo Stonebridge Road.
Il loro maggior traguardo è stato vincere il campionato di Conference South l’anno scorso.
Colori sociali: casacca rossa e calzoncini neri in casa e casacca azzurra e calzoncini blu fuori.
Lo stadio è il Bridge Road di Impington da 3.800 posti.

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Pubblicato da gacchan su 11 Marzo 2008
Il Rushden & Diamonds nasce a Irthlingborough, Northamptonshire, un centinaio di chilometri a nord di Londra, nel 1992 quando Max Griggs, il proprietario del marchio Dr Martens compra due squadre di Non-League (Rushden Town e Irthlingborough Diamonds) e le unisce nella squadra attuale.
Nei primi anni giocano nelle serie minori di Conference, fino al 1996 quando sono promossi in Blue Square Premier e arriva Brian Talbot (ex Arsenal) come manager. Nel 2001, dopo 3 anni che ci provavano, vincono il campionato e vengono promossi in League 2. L’anno dopo arrivano ai play-off per la League 1, ma perdono. Si riscatteranno nel 2003. Dopo quell’anno però le cose cominciano a girare male e nel 2006 retrocedono nuovamente in Conference.
Al momento sono 13° con 44 punti in 33 partite (V11 N11 P11) e all’andata il Fleet si impose al Nene Park (un gioiellino da 6400 posti) per 1-0 con goal di Purcell.
La cittadina di Irthlingborough (9000 abitanti) si trova sulle sponde del fiume Nene e nel passato la zona era sede di miniere di ferro, oggi abbandonate.
L’unica attrattiva del paese è la torre della chiesa che con la sua lanterna guidava i viaggiatori che si innoltravano nella valle del Nene nelle giornate nebbiose. Questa costruzione è unica nel suo genere nella regione del Northamptonshire.
Nella zona si svolgono anche le attività del The Frontier Centre che propone esperienze di vita all’aperto a gruppi di giovani.

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Pubblicato da gacchan su 7 Marzo 2008
L’andata delle semifinali di FA Trophy ci propone lo scontro in casa con l’Aldershot, la squadra più forte del campionato: prima con 77 punti in 34 partite (V25 N2 P7), 10 punti in più della seconda.
L’Aldershot Town nasce nella primavera del 1992 dopo il fallimento dell’Aldershot F.C. che a sua volta era stato fondato nel 1926. Nel 2004 sono arrivati a giocarsi la finale per la promozione in League 2, ma hanno perso ai rigori dallo Shrewsbury Town.
Vista la breve vita della squadra possiamo segnalare che è arrivata al terzo turno di FA Cup nel 2006-07 e in FA Trophy ha raggiunto per due volte le semifinali (nel 2004 e quest’anno). Quest’anno il Fleet ha già incontrato l’Aldershot in campionato perdendo fuori casa per 2-0.
I giocatori indossano maglia e calzoncini rossi in casa e maglia e calzoncini blu fuori.
Lo stadio di Aldershot è il Recreation Ground da 7500 posti.
La città di Aldershot si trova nella contea dell’Hampshire, a circa 55 km a sud-ovest di Londra. Dal 1854 la città è legata all’Esercito Britannico in quanto sede di un importante campo di addestramento.
Il nome deriva dalla parola “alder” che indica un posto umido e paludoso e i primi insediamenti sono riconducibili al periodo in cui la zona era dominata da Angli e Sassoni.
Fino all’800 non è stata una città importante nella geografia della zona, ma con lo scoppio della guerra di Crimea l’esercito ha fatto di Aldershot un importante centro di addestramento e in 10 anni, dal 1851 al 1861, la popolazione è passata da 875 a 16.000. La regina Vittoria era solita incontrare le truppe ad Aldershot e in occasione del suo giubileo, nel 1887, furono schierati 60.000 soldati e alla parata parteciparono personaggi da tutta Europa.
Oggi Aldershot è in un piano di riqualificazione e un sondaggio del Dicembre 2007 la indica come una delle città inglesi più ambite in cui vivere.
Da vedere l’osservatorio e la statua di Wellington, originariamente collocata a Hyde Park di Londra.
Aldershot ha dato i natali tra gli altri allo scrittore Ian McEwan e all’ultima moglie di Paul McCartney Heather Mills.

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Pubblicato da gacchan su 4 Marzo 2008
La squadra nasce a Salisbury, Wiltshire, Inghilterra sud-occidentale, con il semplice nome di Salisbury F.C. nel 1947. Nella stessa città esisteva già prima della Seconda Guerra Mondiale una squadra dal nome Salisbury City F.C. con la quale la società attuale dichiara di non avere legami.
Fino agli anni 80 ha giocato in Southern Football League, per poi essere promossa in Premier nell’86 e cominciare ad alternare promozioni e retrocessioni tra le 2 leghe.
Nel 1993 il Salisbury F.C. prende il nome attuale di Salisbury City F.C.
L’anno scorso è stato promosso in Conference dopo lo spareggio vinto contro il Braintree Town e ha raggiunto il miglior risultato di sempre in FA Cup giocando il secondo turno contro il Nottingham Forest pareggiando 1-1 in diretta su BBC1.
La prima divisa è maglietta bianca con maniche nere e calzoncini neri, la seconda è maglietta blu e calzoncini bianchi.
Attualmente, in campionato, si trova al 7° posto con 55 punti in 34 partite (V15 N10 P9) e all’andata si impose sul Fleet al Raymond McEnhill Stadium (da 3500 posti) per 2-1, in goal per noi De Bolla, che non è più in rosa.
La città di Salisbury nasce come insediamento nell’età del ferro in un punto in cui 5 fiumi si incontrano. I romani le cambiarono nome in Sorviodunum e infine i Gallesi in Caersallog.
Qui si svolse una battaglia tra Sassoni e Britanni e dopo questa la città cambiò nome in Searoburh. In seguito i Normanni vi costruirono un castello che chiamarono Searesbyrig. In un documento del 1086 è presente con il nome di Salesberie. Il luogo dove sorgeva il castello normanno prese quindi il nome di Sarum (non si sa perché) e intorno al 1080 fu costruita la prima cattedrale. contrasti tra militari e clero spinsero alla costruzione di una nuova cattedrale poco lontano e nel 1220 fu fondata New Sarum poi diventata Salisbury. La città è circondata da mura del XIV secolo con cinque entrate.
A soli 13 km sorge il sito megalitico di Stonehenge permettendo alla città di vivere soprattutto di turismo.
Qui vive il primo cantante degli Iron Maiden Paul Di’Anno e hanno vissuto l’attore Ralph Finnes e lo scrittore William Golding (Il Signore delle mosche). E’ nato qui anche l’attore Anthony Daniels meglio noto come l’androide C3PO dei film Star Wars.

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Pubblicato da gacchan su 29 Febbraio 2008
Squadra nata a Northwich, Cheshire, tra Liverpool e Manchester, nel lontano 1874. Per 125 anni ha giocato al Drill Field fino alla costruzione, nel 2005, del nuovo Victoria Stadium, a Wincham, poco fuori Northwich.
I giocatori sono detti The Vics o The Trickies, non è dato sapere il perché di quest’ultimo nome.
Nella sua storia ha giocato in molte leghe regionali fino all’iscrizione nel 1979 alla neonata Alliance Premier League (poi Football Conference), rimanendoci fino al 2005, anno in cui retrocesse in Conference North. Promossa nuovamente, l’anno scorso si è piazzata 13°, mentre quest’anno è penultima con 18 punti in 31 gare (4V 6N 21P). La vittoria più importante l’ha raggiunta nel 1984 con la conquista dell’FA Trophy.
Ebbsfleet e Northwich si sono già incontrate alla prima di campionato allo Stonebridge; vittoria del Fleet per 2-1 con goal di Moore e Eribenne.
In casa il Northwich gioca con maglietta verde con maniche bianche e calzoncini bianchi.
Come detto lo stadio è il Victoria Stadium da 4500 posti di cui 1200 seduti.
Curiosità: alla fine degli anni ‘90 il famoso portiere del Liverpool Grobbelaar ha giocato 1 partita con il Northwich Victoria.
La zona in cui sorge la cittadina di Northwich è stata sfruttata sin dai tempi dei romani per le sue cave di sale. In quel periodo l’insediamento era conosciuto con il nome di Condate. I reperti fanno pensare che già nel 70 d.C. i romani avessero costruito delle fortificazioni nell’area.
L’estrazione del sale è continuata nei secoli e molti documenti ne sono la prova. alla fine del ‘500 però quest’industria si bloccò fino al 1670, quando degli operai di una società della zona che stavano cercando miniere di carbone si imbatterono nelle miniere di sale, riscoprendole di fatto. Si può scoprire la storia del sale nel locale Salt Museum.
Nel 1874, infine, iniziò l’attività l’industria chimica Solvay, che dal sale produceva la soda o bicarbonato.
Ad oggi le miniere non sono più utilizzate e sono sottoposte a consolidamento.
Da vedere, oltre al già menzionato Salt Museum, la Chapel of Witton già presente nel 13° secolo e il Town Bridge del 1899, primo ponte mobile al mondo con alimentazione elettrica.
A Northwich sono nati: Gary Barlow (Take That), Steve Hewitt (Placebo), Father McKenzie (nominato in “Eleanor Rigby” dei Beatles), la maratoneta Paula Radcliffe e molti altri.
Una vittoria per il Fleet sarebbe importantissima per rimanere vicini alla zona play-off.

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Pubblicato da gacchan su 22 Febbraio 2008
Fondato nel 1950 a Burton upon Trent, Staffordshire - nelle Midlands, Inghilterra centrale, verso il Galles - il Burton Albion F.C. è l’erede di diverse squadre della città: Burton Swifts F.C. (dal 1871 - 1910), Burton Town F.C., Burton United F.C. (1901 - 1910) e Burton Wanderers F.C. (1871 - 1901).
Il manager, che è anche giocatore, è Nigel Clough, ex di Nottingham Forest, Liverpool e Manchester City. Ha giocato anche in nazionale nei primi anni novanta.
I giocatori sono chiamati “Brewers” (birrai) per la forte vocazione birraia della città.
Il Burton ha militato in leghe minori fino alla promozione in Conference nel 2002.
Tra i vari risultati ottenuti (promozioni, finali di FA Trophy) ricordiamo il terzo turno di FA Cup del 2006 in cui riuscirono a pareggiare in casa 0-0 contro il Manchester United. Poterono così giocare all’Old Trafford con 11.500 fans al seguito. Per la cronaca il Manchester United vinse 5-0 (doppietta di Giuseppe Rossi).
In campionato al momento è quinto con 57 punti in 31 partite (16V 9N 6P). Nello scontro diretto del 26 Gennaio, valido per la Blue Square Premier, giocato allo Stonbridge, si impose il Fleet per 2-1.
Quando il Burton gioca in casa, i giocatori indossano maglia gialla con bordi neri e calzoncini neri.
Lo stadio è il Pirelli Stadium da 6.500 posti.
L’anno scorso il Burton si fermò al secondo round dell’FA Trophy, sconfitto dal Worcester City fuori casa (1-2).
E ora un po’ di storia. Il primo villaggio è nato intorno al monastero di Saint Modwen (fondato nel 7° secolo d.C.) ed è cresciuto come polo commerciale e poi come città di birrifici.
Al momento ci sono 5 birrifici attivi:
- Coors Brewers,
- Marston, Thompson and Evershed (fanno la birra Bass)
- Burton Bridge (locale)
- Tower Brewery (microbirrificio)
- Cottage Brewery
Insieme ai birrifici c’è anche la fabbrica della Marmite (prodotto tipico inglese) che non è altro che estratto di lievito, lavorazione secondaria della birra.
I primi birrifici volevano copiare la tipica birra di Londra - Pale Ale - ma la qualità dell’acqua del fiume Trent ha fatto nascere la specialità Burton Indian Pale Ale, a lunga conservazione e quindi adatta ai lunghi viaggi fino in India.
Serve una vittoria per potersi avvicinare sempre più alla finalissima di Wembley!

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Pubblicato da mad283 su 16 Febbraio 2008
Inizia oggi - in maniera ancora non ufficiale - l’avventura del blog dell’Ebbsfleet Italian Fan Club.
Tra poco ci saranno le elezioni per la composizione della prima Trust Board di MyFootballClub. Il nostro gruppo appoggia la candidatura di Lord Hreo, e invita tutti i soci a fare altrettanto quando sarà il momento di esprimere le proprie preferenze.

Peraltro, oggi alle 16 i nostri ragazzi sono attesi da un’importante trasferta in casa del Torquay per continuare a dare la caccia ad un posto nei playoff. Ecco la presentazione dell’incontro scritta da gacchan:
Partitissima con il Torquay United F.C., che lotta per la promozione diretta in League 2, quindi bisognerà metterci il cuore, i polmoni, le gambe e tutto quello che i giocatori hanno!
Il Torquay United F.C. è stato fondato a Torquay, Devon, nel lontano 1899 e dal 1960 ha militato in League 2 (arrivando terzo nel 2004) da cui è retrocesso l’anno scorso. Quest’anno va molto meglio e infatti è 2° con 62 punti in 29 partite (V19 N5 P5).
I giocatori sono anche detti “The Gulls” (i gabbiani) e giocano in casa con la divisa completamente gialla a parte le maniche blu.
Lo stadio è il Plainmoor da 6.104 posti.
Torquay si affaccia sul Canale della Manica, sulla Tor Bay per la precisione. Si trova a 26 km da Exeter e per il suo clima è una rinomata località di vacanza.
Nelle caverne vicine sono stati trovati frammenti di asce di 450.000 anni fa! Prima dei Romani non si sa molto altro. I romani frequentavano la zona per portare offerte a una roccia dal volto umano.
Nel 1196 è stata fondata l’abbazia di Torre intorno alla quale si è poi sviluppato il villaggio di Torquay.
Qui sono nati Richard Burton e Agatha Christie e sembra che Oscar Wilde vi abbia scritto “Una donna senza importanza” mentre Conan Doyle “Il mastino di Baskerville”.

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